Biancospino
Nomi comuni
Biancospino.
Nome Botanico
Crataegus oxyacantha L. o Crataegus monogyna Jacquin.
Famiglia
Rosacee.
Caratteristiche botaniche
Arbusto con spine che può raggiungere alcuni metri di altezza, dotato di foglie alterne, fiori bianchi e profumati con 5 petali riuniti in corimbi. I frutti sono di colore rosso.
Habitat
Europa, Nord-America, Asia occidentale, Africa settentrionale.
Proprietà ed indicazioni secondo medicina popolare
- Parti utilizzate:
- sommità fiorite.
- Attività: cardiotonica, vasodilatatrice, ipotensiva, antiossidante, sedativa, antispasmodica.
- Uso interno: angina pectoris, insufficienza cardiaca, ipertensione arteriosa.
- bacche.
- Attività: astringenti.
- Uso interno: dissenteria.
- sommità fiorite.
Proprietà ed indicazioni terapeutiche confermate da ricerche scientifiche
- Parti utilizzate:
- sommità fiorite.
- Composizione chimica: polifenoli ( flavonoidi (quercetina, iperoside e proantocianidine), triterpeni (acido crategolico), amine biogene (tiramina, feniletilammina), tannini.
- Attività: vasodilatazione coronarica, aumento della forza di contrazione del cuore, riduzione dell’eccitabilità cardiaca, riduzione della frequenza cardiaca, aumento della conduzione atrio-ventricolare, vasodilatazione vasale, sedativa sul SNC.
- Uso interno: angina pectoris, aritmie (tachicardia), insufficienza cardiaca, ipertensione arteriosa.
- sommità fiorite.
Altri usi
Non noti.
Avvertenze:
Evitare l’automedicazione, consultare il medico in caso di assunzione di digitalici, antiaggreganti, antiipertensivi, antianginosi e antiaritmici (possibili interazioni farmacologiche).
Altre notizie
Il nome “Crataegus” fu introdotto da Teofrasto
dal termine “Kratos” che in greco significa forza, in riferimento alla robustezza della pianta e in particolare del legno.